Agro pontino

Chiara Guanin
20-11-2014

Nell’Agro Pontino gli operai impiegati nelle serre, prevalentemente immigrati clandestini dallo Sry Lanka, lavorano fin oltre dodici ore al giorno, ogni giorno della settimana. Per inibire l’esaurimento delle forze e gli insopportabili dolori alle mani e alla schiena, sono invitati a comperare dagli intermediari dosi di droga a dieci euro l’una. Se escono allo scoperto sono penalmente perseguibili.

Che fare?
Se non ora, quando?
Giusta mercede?

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