Indipendenza, Roma agosto 2017

Chiara Guanin
04-09- 2017

Alta, elegante, distinta, me la rivedo davanti nitidamente, come quando da bambina pregustavo divertita la fine del pranzo in sua compagnia, quando per mescolare il caffè, lei tuffava il dito direttamente nella tazzina. Un po’ di stupore in qualcuno lo suscitava sempre e allora spiegava, che solo così, sulla propria pelle, poteva sapere se il suo caffè era al punto giusto.
Forse per capire lo sgombero dei rifugiati da Piazza indipendenza a Roma basta immaginarsi con il proprio bambino tra idranti e manganelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.